e non ha senso sparare nel fiume
per prendere un trota già abb(i)occato
seduto ubbidiente alla destra del padre
aspettando che crepi
silente e beota come un cesto
di loti maturi e mollicci
abbandonato sotto ai tralicci
dell’alta tensione
ripieno stracolmo di formiche padane
che sono sempre in servizio
impegnate a fare la scorta
perché anche la pioggia si deve pagare.
Un letto di pigne con tanti pinoli
su un mare di muschio ed aghi di pino
la resina impasta il verde pineta
e fissa il colore di migliaia di prati
brulicanti di gente che festeggia qualcosa
sotto la guida di cerimonieri
che fanno i disk jockey appendendo bandiere
alla sagra del gorgonzola e del baccalà.
per finta o per vero o per credo o per noia.
Si balla si mangia si beve si ruba
si sale sull’albero della cuccagna
dietro ai banchetti c’è il gatto e la volpe
in giacca e cravatta
che fanno la loro porca figura
spiegando la bellezza della legge futura
e di tante altre cose assai giuste da fare
che salveranno la vita al pianeta
La religione che guida le banche
procaccia clienti ed altroconsumo
in nome di un Dio tutto nostrano
che spedisce mail dal Vaticano
per dire al mondo che ora viene davvero
e raccomandando da Radio Maria
di non andar via
e di continuare a pregare per Lui.
E così sia.
In omnia secula seculorum ...
E così sia.
In omnia secula seculorum ...
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:





