Oggi sarò improduttivo
Come ho sempre sognato di fare
Starò in fuga nascosto
Dagli occhi del mondo
Lasciando marcire quei piatti
Nel lavello della cucina.
Oggi il mondo lo chiudo al mattino
E non esiste nient’altro
Che la dolce quiete
Del paese in collina in cui sono
Della nonnina avanti al suo uscio
Che dà da mangiare a tre gatti
E poi si mette a sedere
Sulla sedia di paglia
A prendere il sole
E sistema i suoi bianchi capelli
raccolti a cipolla
infilandoci una forcina
Poi saluta i passanti e sorride
A quest’altra giornata di sole
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