Com’e forte il silenzio a quest’ora
le parole sono andate a dormire
tra un po’ torneranno a tuonare
come eserciti che si mettono in moto
ricominciando a fare manovre
per strategie ed attacchi a sorpresa
o lagnanze, pianti e litigi
o spruzzate di felicità
o cercando un po’ di piacere
in un commento lasciato all’amico
quale sintesi di arguto pensiero
esibendo chi sei e cosa pensi,
quel che sai e quanto vali.
Quante belle parole sui blog
quanti incroci, approcci ed inciuci
o carezze ed abbracci o anche baci.
Se contassero ed avessero peso
tutte quelle parole
più di quanto ne han le bugie
di politici ladri e imbroglioni
di giornali e televisioni!
Se servissero ad orientare
tutti i ciechi che si muovon nel buio
in questo mondo che non sa dove andare
come un faro quando il mare è in burrasca
che ti guida al rientro nel porto
se davvero tutte queste parole
potessero guidare le genti
a far fuori i propri tiranni
a liberarsi dei soliti noti
e del debito pubblico inventato
io sono certo, e lo dico sicuro,
che starebbero adesso un po’ tutti
a ballare macarene e lambade
a godersi il sole che scalda
in un ozio di pace serena
senza fare altri commenti
senza dire altre parole
se non “era ora!”
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