Overblog Tutti i blog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

cazzimiei.overblog.com


POSITANO 2

Pubblicato da Gianni su 6 Luglio 2012, 13:37pm


<-----  segue ----

Arriviamo in spiaggia alle 9.30. Tutta ciottoli e sassolini. Vuota e con le file di ombrelloni ancora chiusi e con il mare che è una tavola che dorme ancora come i turisti stranieri negli alberghi che, forse, stanno appena iniziando a fare colazione.
Li immagino lì nelle loro camere eleganti e con il terrazzino ombreggiato bello fresco.
Ah Positano! Quanto sei magica!

Intanto che scegliamo dove sistemarci veniamo trapassati da intensi odori di spaghetti a vongole, pesce al forno, carne alla brace e pane appena sfornato che si mischia a quello della crema solare della francesina vicina d’ombrellone con le tettine da fuori.
Ci guardiamo negli occhi e, telepaticamente, ci diciamo: “ma i ristoranti come mai cucinano gli spaghetti a vongole alle 9.30 di mattina?” Risposta telepatica “Magari li preparano prima e glieli scongelano a ora di pranzo”. “Al lunch!”. “Secondo me al lunch and anche al dinner”.
La verità è che molti stranieri, ammaliati dai profumi e dai sapori della cucina eccellente, iniziano a pranzare anche alle 10 - 11  di mattina. Li vedi lì, all'ombra della pagliarella della "Buca di Bacco" inforchettare gli spaghetti ai frutti di mare e bere un calice di vino.
Mentre tu sguazzi nell'acqua.
Il bagnino, un anziano ex coltivatore diretto locale con le mani di un cavatore di Carrara, ci apre l’ombrellone e ci sistema i lettini indossando una maglietta sudata con il logo “Lido l’incanto - Positano”. Bianco su blu.
Quella scritta è dappertutto! I lettini, le sdraio, il pergolato, i sassi, la sabbia, il salvagente, la barca di salvataggio, i remi. Anche sullo scontrino fiscale di 37 euro!
Mentre il mio harem stende gli asciugamani sui lettini e tira fuori creme e cremine spettegolando di non so cosa, io osservo la natura circostante e cerco di fissarla nella mente per quant’è bella.
Vorrei portarmi tutto a casa … odori, profumi, sole, mare!
Ma quant’è bella Positano! Che fortuna abitare da queste parti. Ci dovete venire!
Non è “vedi Napoli e poi muori”!. E’ vedi Positano e poi, se vuoi, muori.
Non c’è neanche un italiano, eccetto noi ed il bagnino! 
Neanche un padano, uno del Nord chessò di Bergamo o di Lambrate o del Piemonte ... Nada! Sono tutti stranieri!
Siamo circondati da un intreccio di lingue soave educato signorile profumato leggero silenzioso sorridente sereno appagato solare sobrio distaccato. 

D’un tratto i miei pensieri si fermano: era questa la sensazione che cercavo!
Ho un’illuminazione come quella di Siddharta!
Non cercavo il lusso, l’ostentazione, l’illusione della ricchezza, della vita facile … nooooo!
Avevo semplicemente bisogno di respirare un pò di tranquillità, un giorno senza lamenti.
Avevo solo bisogno di lenire per qualche ora le ferite della vita immergendo anima e corpo in un balsamo rigenerante. Positano!
Ora avevo capito il perché di quel “Positano” che mi tornava in mente da giorni, negli occhi, nel cuore, dappertutto!
Cercavo semplicemente una sensazione di benessere, di pace e di leggerezza.
Ed ora mi sentivo di nuovo leggero!
Ora mi sentivo finalmente a casa!
Molto più di quanto mi senta a casa quando sono a casa!
W la casa! W Positano! W la casa a Positano! 

Ogni piacere è un vizio, perché cercare il piacere è quello che fanno tutti nella vita. 
Ma l’unico vizio orrendo è fare quello che fanno tutti.
(Fernando Pessoa)







Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: